Cos'è una badante convivente

La badante convivente è una figura professionale che vive stabilmente presso l'abitazione della persona anziana o non autosufficiente che assiste. A differenza della badante ad ore, garantisce una presenza continuativa e può intervenire in qualsiasi momento della giornata. È la soluzione più scelta dalle famiglie quando l'anziano non può restare solo nemmeno per brevi periodi.

Il contratto: obbligatorio per legge

Assumere una badante convivente senza contratto è illegale e rischioso per entrambe le parti. Il rapporto di lavoro deve essere regolato dal CCNL per i lavoratori domestici, che stabilisce retribuzioni minime, orari, ferie e tutti gli altri aspetti del rapporto lavorativo. Il contratto va comunicato all'INPS entro 24 ore dall'inizio del rapporto di lavoro, non dopo.

I diritti della badante convivente

Una badante convivente assunta regolarmente ha diritto a:

I doveri della badante convivente

La badante convivente è tenuta a svolgere le mansioni concordate nel contratto con professionalità e continuità. In generale i suoi compiti includono:

Le mansioni devono essere definite chiaramente nel contratto per evitare incomprensioni future.

I diritti della famiglia

Anche la famiglia che assume ha diritti precisi nei confronti della badante:

I doveri della famiglia

Chi assume una badante convivente ha precisi obblighi di legge:

Come gestire i contributi INPS

I contributi per la badante convivente si versano trimestralmente tramite il bollettino MAV che l'INPS invia automaticamente dopo la comunicazione di assunzione. Le scadenze sono:

Non versare i contributi espone la famiglia a sanzioni e interessi di mora. In caso di difficoltà è possibile rivolgersi gratuitamente a un CAF per la gestione delle pratiche.

Cosa fare se il rapporto non funziona

Non sempre il primo tentativo va a buon fine. Se la convivenza non funziona, la famiglia può recedere dal contratto rispettando i termini di preavviso previsti dal CCNL, che variano da 8 a 30 giorni a seconda degli anni di servizio. È importante non interrompere il rapporto di lavoro senza preavviso per evitare il pagamento di una indennità sostitutiva.