Hai un familiare anziano che non riesce più a camminare, a vestirsi da solo o a gestire le attività quotidiane, e non sai se ha diritto all'invalidità civile? Questa guida ti spiega esattamente cosa fare a Roma, in quale ordine, con quali documenti e a quali uffici rivolgerti. Niente rimandi generici: solo passi concreti.
Cos'è l'invalidità civile e chi può richiederla a Roma
L'invalidità civile è un riconoscimento dello Stato italiano che certifica la riduzione della capacità lavorativa (o di vita autonoma, per gli anziani over 65) causata da malattie o menomazioni fisiche, psichiche o sensoriali. Non è una prestazione solo per disabili giovani: è pensata anche — e soprattutto — per gli anziani non autosufficienti.
Può fare domanda chiunque sia:
- Cittadino italiano residente in Italia (o straniero con permesso di soggiorno valido)
- Affetto da patologie croniche, postumi di ictus, Alzheimer, Parkinson, patologie oncologiche, insufficienza cardiaca o respiratoria grave, fratture invalidanti e simili
- Di qualsiasi età — per gli over 65 si valuta la capacità di svolgere le attività della vita quotidiana, non quella lavorativa
Non esiste un limite di età per presentare domanda. Un anziano di 85 anni con demenza grave ha pieno diritto a fare richiesta.
Percentuali di invalidità e benefici: la tabella che ti serve
Il grado di invalidità riconosciuto determina quali prestazioni spettano. Ecco la mappa completa:
| Percentuale invalidità | Cosa spetta | Importo mensile 2026 |
|---|---|---|
| 34% – 45% | Esenzione ticket sanitario (cod. E04) | — |
| 46% – 66% | Esenzione ticket + agevolazioni lavorative | — |
| 67% – 99% | Assegno mensile di assistenza (se inabile al lavoro e reddito sotto soglia) | 313,91 €/mese |
| 100% (non autosufficiente) | Pensione di inabilità + indennità di accompagnamento | 333,33 € + 531,14 €/mese |
| 100% con accompagnamento | Indennità di accompagnamento (autonoma dal reddito) | 531,14 €/mese |
Importi INPS aggiornati a gennaio 2026. L'indennità di accompagnamento non è soggetta a limiti di reddito e non è incompatibile con la pensione.
Per gli anziani non autosufficienti, il riconoscimento più importante è quello dell'indennità di accompagnamento: 531,14 euro al mese, erogati senza limiti di reddito, che possono contribuire a pagare una badante o una RSA.
Come fare domanda per l'invalidità civile a Roma: i 5 passi
- Certificato medico introduttivo — Il medico di base compila e trasmette telematicamente all'INPS il certificato medico introduttivo, che descrive le patologie del paziente. Senza questo passaggio non si può procedere. Chiedi subito al tuo medico di base: è un atto dovuto e gratuito.
- Domanda all'INPS — Una volta ottenuto il certificato (con numero identificativo), la domanda si presenta online su www.inps.it tramite SPID/CIE oppure tramite un CAF, Patronato o associazione di categoria (ACLI, INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL). Il patronato è gratuito ed è la scelta consigliata per chi non ha dimestichezza con i portali.
- Visita della Commissione medica ASL — L'INPS fissa l'appuntamento presso la Commissione Medica di Valutazione dell'Invalidità Civile della ASL di competenza. A Roma, le ASL territoriali sono ASL Roma 1, Roma 2, Roma 3, Roma 4, Roma 5 e Roma 6. La commissione è integrata con un medico INPS.
- Verbale provvisorio — Al termine della visita (o nei giorni successivi) viene emesso un verbale provvisorio con il grado di invalidità riconosciuto. Se il richiedente è in condizioni gravi o terminali, è possibile richiedere la procedura d'urgenza (visita domiciliare o iter accelerato).
- Verbale definitivo e liquidazione — Dopo la convalida INPS (entro 60 giorni), il verbale diventa definitivo. Le prestazioni economiche partono dal mese successivo alla presentazione della domanda (non dalla visita).
Tempi medi a Roma nel 2026: dalla domanda alla visita passano in media 3–6 mesi. Per questo è fondamentale non aspettare il peggioramento delle condizioni: la domanda va presentata il prima possibile, perché i benefici decorrono dalla data di presentazione, non dalla visita.
Documenti necessari per la domanda
Per la visita della commissione ASL, porta sempre:
- Documento d'identità in corso di validità
- Codice fiscale (tessera sanitaria)
- Tutta la documentazione clinica disponibile: referti, cartelle cliniche, lettere di dimissione, esami strumentali (TAC, risonanza, ECG, esami del sangue)
- Elenco dei farmaci assunti (anche scritto a mano)
- Eventuale documentazione di precedenti riconoscimenti (invalidità parziale già concessa, legge 104, ecc.)
Consiglio pratico: più documentazione clinica porti, più la commissione ha elementi oggettivi per valutare. Non affidarti solo alla visita: le commissioni hanno poco tempo per ogni paziente.
Enti e sportelli a Roma: dove andare
INPS – Sede Direzione Regionale Lazio
- Indirizzo: Via Ciro il Grande 21 – 00144 Roma (EUR)
- Contact Center nazionale: 803 164 (gratuito da rete fissa) — 06 164 164 (da mobile)
- Servizi online: www.inps.it (con SPID o CIE)
- Cosa fare qui: Presentare la domanda online, verificare lo stato della pratica, richiedere pagamenti arretrati.
ASL Roma – Commissioni Mediche di Valutazione
- ASL Roma 1 (Municipi I–VIII): Via Ariosto 3 – Tel. 06 68351
- ASL Roma 2 (Municipi IV–VII): Via Filippo Meda 35 – Tel. 06 41431
- ASL Roma 3 (Municipi X–XI–XIII): Via Casal Bernocchi 73 – Tel. 06 56481
- ASL Roma 4 (Civitavecchia, Bracciano): Via Terme di Traiano 7, Civitavecchia – Tel. 0766 5901
- ASL Roma 5 (Tivoli, Palestrina, Guidonia): Via Acquaregna, Tivoli – Tel. 0774 4581
- ASL Roma 6 (Castelli Romani, Anzio): Via Nettunense 330, Albano – Tel. 06 9313 1
Verifica sempre la sede degli ambulatori di invalidità civile sul sito della tua ASL di residenza, poiché le commissioni possono operare in più sedi distaccate.
Patronati e CAF gratuiti a Roma
- INCA-CGIL Roma: Via dei Frentani 4 – 06 44870
- INAS-CISL Roma: Via Tevere 46 – 06 8537 4700
- ITAL-UIL Roma: Via Lucullo 6 – 06 4742 051
- ACLI Roma: Via degli Scipioni 278 – 06 3972 1
Il patronato è completamente gratuito e può seguire tutta la pratica al posto tuo: dalla presentazione della domanda fino al ricorso in caso di rigetto.
Cosa fare se la commissione assegna una percentuale troppo bassa
Il verbale non ti convince? Hai due strade:
- Ricorso amministrativo (gratuito): entro 60 giorni dal verbale definitivo, tramite patronato o avvocato, si presenta ricorso all'INPS allegando nuova documentazione clinica. È il primo passo consigliato.
- Ricorso giudiziario (Tribunale del Lavoro): se il ricorso amministrativo non va a buon fine, si può ricorrere al Tribunale. A Roma, la sezione lavoro è competente. Quasi sempre si procede tramite un avvocato specializzato in previdenza sociale; molti lavorano no win no fee (a percentuale sul riconoscimento ottenuto).
I ricorsi hanno un tasso di successo elevato, soprattutto quando la documentazione clinica presentata in sede di visita era incompleta. Non arrenderti al primo verbale negativo.
Invalidità civile e Legge 104: qual è la differenza
Molte famiglie confondono i due istituti. Sono distinti e cumulabili:
| Invalidità civile | Legge 104/1992 | |
|---|---|---|
| Cosa certifica | Grado di riduzione capacità (in %) | Handicap grave (art. 3 comma 3) |
| Benefici principali | Prestazioni economiche INPS, esenzioni ticket | Permessi lavorativi per il caregiver, agevolazioni fiscali |
| Chi ne beneficia | L'anziano direttamente | L'anziano + il familiare che lo assiste |
| Domanda | Separata, via INPS | Separata, via INPS (stessa commissione, spesso contestuale) |
Consiglio: quando presenti la domanda di invalidità civile, chiedi al patronato di presentare contestualmente anche la domanda per il riconoscimento della Legge 104. Stessa commissione, stesso appuntamento, zero burocrazia aggiuntiva.
Invalidità civile e badante: come si collegano
L'indennità di accompagnamento (531,14 €/mese), ottenuta con invalidità al 100% e non autosufficienza, è la fonte di finanziamento più comune per pagare una badante o contribuire alla retta RSA. Non è vincolata: puoi usarla come ritieni più opportuno.
In aggiunta, il Comune di Roma eroga contributi specifici per il pagamento delle badanti tramite i Servizi Sociali Municipali (contatta il Municipio di residenza) e tramite il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza, accessibile attraverso lo Sportello Sociale del tuo Municipio romano.
FAQ – Domande frequenti sull'invalidità civile a Roma
Quanto tempo ci vuole per ottenere l'invalidità civile a Roma?
Dalla presentazione della domanda alla visita della commissione ASL passano in media 3–6 mesi a Roma. Il verbale definitivo INPS arriva entro ulteriori 60 giorni. Le prestazioni economiche decorrono però dal mese di presentazione della domanda, non dalla visita.
Si può fare domanda di invalidità direttamente online?
Sì, tramite il portale INPS con SPID o CIE, dopo che il medico di base ha trasmesso il certificato medico introduttivo. In alternativa, un patronato (INCA, INAS, ITAL, ACLI) lo fa gratuitamente al posto tuo.
L'invalidità civile si può richiedere per un anziano di 80 anni?
Sì, non esiste limite di età. Per gli over 65 si valuta la capacità di svolgere le attività della vita quotidiana, non quella lavorativa. Un anziano di 80 o 90 anni con demenza, Parkinson o esiti di ictus ha pieno diritto a fare domanda.
L'indennità di accompagnamento si cumula con la pensione?
Sì. L'indennità di accompagnamento (531,14 €/mese nel 2026) è compatibile con qualsiasi tipo di pensione e non è soggetta a limiti di reddito. È l'unica prestazione INPS completamente svincolata dalla situazione economica del richiedente.
Cosa succede se la commissione rigetta la domanda?
Puoi presentare ricorso entro 60 giorni: prima in via amministrativa (gratuito, tramite patronato), poi al Tribunale del Lavoro di Roma se necessario. I ricorsi con documentazione clinica completa hanno un'alta percentuale di successo.
Invalidità civile e Legge 104 sono la stessa cosa?
No. Sono due riconoscimenti distinti e cumulabili. L'invalidità civile dà diritto a prestazioni economiche per l'anziano. La Legge 104 dà diritto a permessi lavorativi retribuiti per il familiare caregiver. Si possono richiedere contestualmente alla stessa commissione.
Cosa fare questa settimana: checklist operativa
- Prenota un appuntamento dal medico di base e chiedigli di compilare il certificato medico introduttivo per l'invalidità civile
- Raccogli tutta la documentazione clinica disponibile: cartelle, referti, lettere di dimissione, esami
- Contatta un patronato gratuito vicino a te (INCA, INAS, ITAL, ACLI) per la presentazione della domanda INPS
- Chiedi al patronato di presentare contestualmente la domanda Legge 104
- Identifica la tua ASL di competenza tra ASL Roma 1–6 in base al Municipio di residenza dell'anziano
- Se la situazione è urgente (malattia terminale o condizioni gravi), chiedi esplicitamente la procedura d'urgenza al momento della presentazione della domanda
Fonti: INPS – Circolare n. 11/2025, D.Lgs. 509/1988, Legge 18/1980, Legge 104/1992, Ministero della Salute – Tabelle percentuali invalidità civile, ASL Roma 1–6 (siti istituzionali).